E' una fredda serata d'autunno, verso l'imbrunire. Una mamma è
seduta nella sua cucina in un appartamento di periferia insieme a suo bambino.

Fuori si sentono gli elicotteri che sorvegliano la città. E'stata una giornata pesante. Tre cortei di disoccupati, un'assalto al supermercato e l'occupazione da parte dei clandestini senza casa di
un edificio statale.
I due si scaldano alla luce tremolante di una candela. Non c'è più nè il gas, nè la luce elettrica staccati per morosità. Il papà del bambino
non c'è. E' sul tetto del municipio insieme ad altri a reclamare lo stipendio che manca da quattro mesi.
"Raccontami una favola" dice il bambino alla Mamma.
Lei sospira e tira fuori dal cassetto un libricino sgualcito e incomincia a raccontare.........
Art 1. L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.
Art.4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art 13 La libertà personale è inviolabile...................
La Mamma vede che il suo figlio dorme. Fuori, nelle strade sono ricominciati gli scontri fra disoccupati e polizia e l'odore dei lacrimogeni pervadono la stanza. In lontananza si odono le sirene.
Nella penombra scende lentamente sul viso della mamma una grossa lacrima.........