A Prato il tessile è in fallimento
Le piccole medie imprese del Nord Est sono in bancarotta
In Piemonte lanciano l'sos
a Roma i lavoratori, padri di famiglia disperati sono asseragliati sul Collosseo a 50 metri di altezza.
e Lucca???
Lucca era fino a poco tempo fa una fiorente città commerciale. Adesso è pieno di fondi vuoti, sia in centro storico che nell'immediata periferia. Da quando è iniziata la crisi i fatturati di esercizi commerciali, artigianali, bar, ristoranti, agenzie immobiliari sono diminuiti notevolmente.
Di colpo, quasi da un giorno all'altro i canoni d'affitto sia per appartamenti che per fondi commerciali o artigianali sono diventati spropositati e proibitivi.
Di colpo moltissimi piccoli esercenti si trovano nella drammatica situazione di dover scegliere se pagare l'affitto, le tasse o mangiare. (o chiudere)
Molti stanno diventando morosi nei confronti dell'INPS e dell'agenzie delle entrate.
Oramai è palese. Siamo ad una svolta forse epocale. Tutto va rinegoziato, gli affitti, le tasse ecc.
Inutile, completamente inutile che le istituzioni e le associazioni di categoria propongono come unica soluzione quello di andare in banca ad indebitarsi ulteriormente, magari dando in garanzia la casa fatta con tanti anni di sacrificio. Ho ricevuto messaggi e telefonate da tutta Italia, alcuni molto toccanti. Scrivetemi a s.o.s.commerciolucca@alice.it con testimonianze anche anonime e proposte. Pubblico volentieri sul blog. Coraggio. Davide
Monday, August 17, 2009
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment